Scudetto 2006: intrighi di Palazzi

giovedì 7 luglio 2011

Un vero e proprio intrigo quello che ruota intorno all'assegnazione dello scudetto 2006.
Scalpore ha destato la relazione del Procuratore Palazzi che ha ravvisato l'illecito sportivo per l'Inter, reato sportivo prescritto.
Sulla base delle conclusioni di Palazzi il Consiglio Federale, che esprimerà il suo giudizio il prossimo 18 luglio, dovrebbe revocare lo scudetto assegnato d'ufficio all'Inter.
L'Inter chiaramente contesta l'operato di Palazzi, difendendo a spada tratta l'operato dell'allora Presidente, il compianto Giacinto Facchetti.
In punta di diritto le telefonate di Facchetti a Bergamo e Pairetto, benchè di tenore molto meno rilevante rispetto a quelle di Moggi, comunque rappresentano un illecito: su questo c'è poco da dire.
Sono, però di cattivo gusto le esternazioni e le pretese della Juventus che a distanza di anni vorrebbe ridisegnare i contorni di calciopoli.
L'intento juventino è quello di dimostrare che i loro comportamento non era poi così dissimile da quello delle altre squadre, mentre la punizione è stata comminata solo a loro.
Le cose non stanno precisamente così.
Il numero di telefonate juventine, ma soprattutto il contenuto delle stesse non può essere paragonato alle timide richieste di Facchetti.
Oggi si vuole minimizzare calciopoli dimenticando in quegli anni cosa accadeva in campo al di là di telefonate e intercettazioni.
Guardando gli incontri, le decisioni arbitrali, si comprendeva bene che c'era un sistema che aiutava alcune squadre a discapito di altre.
Su questo in pochi nutrivano dubbi, anche se nessuno poteva dimostrarlo.
Lo sbaglio di alcune squadre è stato quello di cercare di introdursi in questo sistema invece che di combatterlo.
Ora la patata bollente è in mano ad Abete.
la decisione del 18 luglio non sarà per niente facile.
Personalmente auspico che lo scudetto 2006 non venga assegnato, che rimanga una casella vuota nell'annuario proprio per testimoniare e ricordare i fatti di calciopoli.
Quel campionato è stato falsato, per cui non si può stabilire a posteriori chi l'avrebbe vinto senza ingerenze esterne.

6 commenti:

il barte ha detto...

mi sa che scrivi in un blog ma sei poco informato sul processo di napoli.... consiglio..... prima di fare brutte figure documentati bene!

veppoveppo ha detto...

a me il calcio poco importa, intervengo per commentare quanto sostiene Aquila 1769. Provata che sia o meno la colpevolezza dell'Inter, come si fa a giustificarne la minore responsabilità affermando che essa dipende dal numero di volte che si è commesso l'illecito: ASSURDO, è come dire che un omicida è meno colpevole di un pluriomicida.
Grazie

MANU ha detto...

Sono una tifosa interista e francamente lo scudetto 2006 non mi interessa proprio per nulla, proprio perchè non conquistato sul campo(anche se si potrebbe tranquillamente obiettare che forse si è capito perchè). Quello che però fa rabbia è vedere messe sullo stesso piano le telefonate di Facchetti (caro Veppoveppo non mi pare sia il numero delle telefonate a fare la differenza, ma il loro contenuto e comunque non vorrai mica mettere sullo stesso livello chi ruba 10 euro con chi ne ruba 1.000.000 anche se sempre di furto si tratta- era giusto per fare un esempio s'intende) che cercava timidamente di non lasciarsi schiacciare da un sistema corrotto (tant'è che sono purtroppo note le considerazioni sarcastiche sulla - a loro dire -scarsa intelligenza del "brindellone" - termine che non mi pare proprio consono ad un compagno di merende o complice consapevole d'intrallazzi)con quelle di Moggi che era l'artefice di un certo tipo di sistema. A distanza di anni ci si sofferma a spulciare le parole di Facchetti che forse avrà commesso illecito parlando privatamente con gli arbitri (ma senza condizionarli tant'è che l'Inter, a differenza di altre squadre, in quegli anni non ha mai vinto nulla e provati sono i torti che ha subito) e ci si dimentica dei contenuti, dei toni nonchè delle azioni di un personaggio come Moggi, da sempre noto per essere una sorta di boss semi(o forse per intero)malavitoso, autentica e incontestabile autorità nel panorama calcistico, determinante nel far lievitare o stroncare la carriera di un calciatore. Le telefonate di Facchetti sono note fin dall'inizio, quindi non c'è proprio nulla di nuovo, solo che, mettendole a confronto con le altre, sono parse allora assolutamente irrilevanti. Ora, si vuole ribaltare il senso delle conclusioni a cui sono giunti allora, addirittura sottintendendo che forse, chi a suo tempo ha giudicato, è stato addirittura pilotato da Moratti.Viviamo proprio in un paese fantastico, dove ci si dimentica molto in fretta dei peccati commessi e dove chi è vittima diventa carnefice e viceversa (soprattutto se non ha più la possibilità di difendersi). Eppure basterebbe limitarsi a considerare i comportamenti di un'intera vita per avere un'idea dell'uomo e di quello che può fare. Per le persone normali questo ha la sua importanza, ma si sa che l'Italia non è fatta di persone normali, qui gli eroi nazionali sono i più furbi e se per caso vengono scoperti..non preoccupatevi..ci si dimentica in fretta e in fretta hanno la possibilità di riappropriarsi del loro posto d'onore. Stiamo solo aspettando che il signor Moggi ritorni ad essere dirigente della Juventus e che lo scudetto torni alla Signora d'Italia per antonomasia. Stiamo solo aspettando (e manca poco) che tutto torni esattamente come prima..

Giusmaster ha detto...

Il Campionato 97/98 non c'entra nulla con calciopoli. Quello è stato il vero scandalo del calcio contro l'Inter.. Ma dopo il 98' se l'Inter non ha vinto, non è certo per colpa dalla Juve.. Se il 5 Maggio non prendevano 5 goal dalla Lazio erano campioni d'Italia, invece sono arrivati addirittura 3' e si appellano sul fatto che l'Udinese la domenica prima ha avuto un rigore a Favore e quindi si è salvata favorendo la Juve, dimenticandosi che comunque la ROMA è arrivata seconda...
Se parliamo dei campionati 2005-2006 e 2004-2005, l'Inter era fuori dallo scudetto già a novembre..
E' chiaro che non ha ricevuto favori da chiamate, ma a quanto scrive Palazzi citando norme è articoli, non importa il contenuto in se delle chiamate, ma le chiamate stesse.. E' comunque 'illecito' e se consideriamo che a chiamare era il presidente, c'è la RESPONSABILITA' diretta, che rende la posizione dell'Inter peggiore di quella del Milan e sicuramente dalla Juve.
Indipendentemente dal fatto che Facchetti era una brava pesona.. Non ha mica truccato partite, ma era vietato parlare con arbitri e di griglie con i designatori, e la regola vale per tutti... Non c'è bisogno che Moratti si scaldi più di tanto.

Giusmaster ha detto...

CIao Manu, guarda che Facchetti lo sta tirando in mezzo Moratti, qui si parla di Inter, ed é Moratti che si nasconde dietro a Facchetti. Cosa c'entra che non si può difendete.. Di fronte alla giustizia sportiva nemmeno Moggi si è potuto difendere perchè le intercettazioni bastano, per la giustizia sportiva..

Mi spiace che MOratti si nasconda dietro Giacinto..
Si facesse processare, tanto se non rinuncia alla prescrizione in serie B l'Inter la manderanno comunque, non credo avranno più un rigore per i prossimo 20 anni :D

Giusmaster ha detto...

http://iojuventino.net/calciopoli-finisce-qui/

Quì è spiegato tutto.

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