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E' più forte la Lazio o la Roma?

lunedì 17 settembre 2012 | 0 commenti

Ai nastri di partenza, tutti gli opinionisti erano concordi nel ritenere la Roma di Zeman decisamente più forte della Lazio di Petkovic.
Ai giallorossi molti addirittura davano il titolo di prima avversaria della Juve, mentre la Lazio, complice anche un calciomercato in sordina al massimo veniva inserita nella rosa alle pretendenti un posto in Europa.
L'inizio di campionato ha smentito queste previsioni.
La Lazio corre come un treno e vince tutte e tre le partite, di cui due in trasferta, mentre la Roma stecca la prima col Catania, vince a Milano con l'Inter ma subisce una clamorosa rimonta ieri con il Bologna.

Lazio 9 punti, Roma 4 punti.

I pronostici di inizio campionato sono ancor validi?

Difficile dirlo, la Lazio è una squadra collaudata, con pochi cambi rispetto allo scorso campionato. L'arrivo del nuovo allenatore ha ridato entusiasmo ad alcuni giocatori meno considerati da Reja, Hernanes in testa e questo ha favorito l'avvio fulminante.
La Roma, invece ha cambiato molto. Zeman ha una sua filosofia di gioco difficile da comprendere in poco tempo. La rosa, poi è piena di giovani calciatori stranieri che devono superare le consuete difficoltà di ambientamento.

In ultima analisi, sulla carta Roma più forte, ma Lazio più concreta e pratica.

Quale delle due prevarrà sull'altra , forse saranno decisivi proprio gli scontri diretti.

Si annunciano due derby molto spettacolari e incerti.

Campioni d'inverno, Campioni d'Italia?

domenica 22 gennaio 2012 | 0 commenti

La Juve è campione d'inverno e negli ultimi sette anni chi ha conquistato questo platonico titolo è divenuto anche Campione d'Italia.

Onore al merito degli juventini di Conte forti di una determinazione feroce, di un impianto di gioco semplice , ma efficace. 

Tutto merito di Antonio Conte che in poco tempo è riuscito a plasmare una squadra forte e coraggiosa.

I meriti di Conte non si fermano qua: in primo luogo è stato capace di chiarire una volta per tutte l'equivoco Del Piero, facendo accettare al "Pinturicchio" quel ruolo subalterno che in passato rifiutava, ha poi ricompattato lo spogliatoio, ha creato delle esatte gerrachie e ha stabilito un buon rapporto con la tifoseria.
Anche la società fa la sua parte con l'intervento diretto della famiglia Agnelli.

Campioni d'Italia dunque?

Difficile a dirsi perchè il campionato vive ora una fase con forze ben delineate Milan e Inter incalzano, l'Udinese non molla e la Roma tenta di rientrare. In difficoltà Napoli e Lazio che sembrano fuori dai giochi.


Non credo che ci sia, ora come ora, una squadra in grado di distanziare nettamente le altre per cui credo che il campionato si risolvi al fotofinish.





Mezzo campionato se n'è andato, portando con sè purtroppo, il nuovo scandalo scommesse, che probabilmente terremoterà la classifica di serie A, i soliti errori arbitrali, i giornalisti tifosi.

Insomma niente di nuovo nel mondo pallonaro italico

Il Milan scappa, la Juve rincorre

mercoledì 21 dicembre 2011 | 0 commenti

Vittoria agevole ieri per il Milan contro il Cagliari, in evidente crisi tecnica.
Rossoneri agevolati dal subitaneo vantaggio venuto su autorete di Pisani, ma in grado di governare agevolmente l'incontro.




Nove vittorie in undici partite lo score impressionante del Milan.
La Juve, però non è da meno, anche se stasera dovrà vedersela con l'Udinese di Di Natale.


Un altro esame per gli uomini di Conte che fino ad ora sono sempre riusciti ad evitare la sconfitta sui campi più ostici, Napoli e Roma e anzi hanno addirittura vinto con la Lazio.


I bianconeri si schiereranno con la coppia d'attacco Matri Pepe, quella che ha dato i migliori risultati.
Lotta al vertice per adesso limitata a quattro squadre, oltre a Juve e Milan ben piazzate anche la stessa Udinese e la Lazio di mister Reja.




Per adesso fuori gioco Inter e Napoli ed eventuali outsider.
Duello incertissimo quasi una partita di basket, punto a punto, con le contendenti che si sorpassano a vicenda, complici gli anticipi  e i posticipi del campionato.


Unico neo rossonero, le condizioni di Ibra che fisicamente e forse mentalmente non sta attraversando il suo periodo migliore.
Una bella tegola dopo il forfait di Antonio Cassano ( sempre al centro della cronaca, di ieri un alterco con una troupe televisiva)

Continua il miracolo Udinese

venerdì 25 novembre 2011 | 0 commenti

Credo che calcisticamente parlando, quello dell'Udinese sia un vero e proprio miracolo sportivo.



Ogni anno la squadra friuliana "vende" i suoi migliori calciatori e l'anno successivo ne vengono fuori altri parimenti forti, che non subiscono alcun problema di ambientamento e subito diventano protagonisti.

La vera sorpresa è però la continuità di rendimento che sta portando la squadra di Guidolin a guidare il campionato.

Sorprendente anche la vitalità e longevità calcistica di Antonio Di Natale che sono ormai molte stagioni che segna una caterva di gol, risultando spesso il capocannoniere del campionato.

La ricetta è sì semplice, ma è realizzata con una maestria che non ha eguali in Europa: società seria con buona disponibilità economica, allenatore preparato, ambiente tranquillo e una rete sopraffine di osservatori in ogni angolo del mondo.

Lo strano caso di Edy Reja

martedì 22 novembre 2011 | 0 commenti

Misteri del calcio.

Il bravo allenatore friuliano, mai nella sua carriera era approdato a frandi squadre.
Reja aveva, infatti, allenato compagini di seconda schiera altalenando tra la serie A e la B.


Poi sostituisce Ventura sulla panchina del Napoli in serie C e da quel momento comincia una nuova carriera.

Doppio salto di categoria, approdo in A con una squadra e un Presidente ambizioso.

Ad un certo punto il giocattolo si rompe, il Napoli stenta a fare risultati e il tecnico friuliano si mette da parte, dichiarando di voler andare in pensione.



Ben presto i suoi propositi cambiano e va ad allenare l'Hajduk Spalato.

Quando la Lazio è sull'orlo della B accetta la chiamata di Lotito e salva la compagine laziale.
L'anno successivo sfiora l'approdo in Champions sfumato per differenza reti.

Quest'anno la squadra si rinforza e Reja guida la classifica del campionato.

Qual è il mistero?

Ebbene Reja fino a qualche settimna fa era contestato dai tifosi laziali, tanto da essere sul punto di rassegnare le dimissioni!

Quali le sue colpe?

In primo luogo aver perso, fino a quel momento tutti derby con la Roma, poi il suo gioco non piaceva ai tifosi.
Troppo sparagnino, troppo italianista, ma intanto la Lazio vince e convince.

Vincere non basta in questo mondo di matti.

Aspettando Milan Juve

domenica 2 ottobre 2011 | 0 commenti

Alle 20,45 il big match Milan Juve, ma nel mentre le altre non stanno a guardare.


A cominciare dall'Udinese che sbriga la pratica Bologna con un secco 2 a 0, con Di Natale sempre a segno.
Bene, Palermo e Cagliari che liquidano rispettivamente Siena e Lecce.
Giovinco, poi trascina il Parma in una convincente vittoria contro il Genoa.
L'Oscar della giornata va però alla Lazio del bistrattato Reja che vince a Firenze dopo essere passata in savntaggio.

Di Klose il gol decisivo.



In vetta, in attesa di stasera troviamo l'Udinese di Guidolin seguita da terzetto Napoli, Palermo, Cagliari.
Campionato sempre equilibrato anche se le forze in campo cominciano a delinearsi.

Meglio l'Inter o la Roma?

lunedì 26 settembre 2011 | 0 commenti

Due squadre che hanno iniziato male il campionato, ma che nell'ultimo turno hanno vinto!

Ma chi tra le due compagini si classificherà meglio in campionato?

Analizziamo le due squadre.



Societa': Inter con un Moratti abbastanza indebitato e con un manager Branca che ha commesso moltissimi errori.
Roma, ingiudicabile il Presidente, ma struttura societaria solida con Baldini e Sabatini.
Meglio la Roma
Guida tecnica: Inter con Ranieri, tecnico esperto e navigato, Roma con Luis Enrique giovane, ma con idee innovative.
Qui giudizio pari, con leggera preferenza per lo spagnolo.
Parco giocatori: quelli dell'Inter sono sicuramente più forti, ma anche più vecchi e acciaccati.
La Roma, invece ha fatto degli acquisti importanti di calciatori giovani, ma già affermati in campo internazionale come Bojan e Gago, senza contare l'ingaggio della giovane promessa Lamela.
Anche qui, si fa preferire la Roma.

Tirando le somme la Roma , se riesce a passare indenne le prime partite di assestamento disputerà un ottimo campionato e si classificherà prima dell'Inter.
Unica incognita, l'atteggiamento di Totti. Se il Capitano riuscirà a comprendere che qualche volta è meglio mettersi da parte senza polemiche allora la Roma sarà veramente protagonista.

Il punto sulla serie A: chi è la più bella del reame?

domenica 25 settembre 2011 | 0 commenti

Campionato all'insegna dell'equilibrio più assoluto.

Nessuna squadra a punteggio pieno, capolista l'Atalanta con 10 punti reali che diventano 4 per la penalizzazione di 6 punti con cui è partita.

Frenano il Napoli, la Juve e l'Udinese che pareggiano.



Bene il Siena (bravo Calaio') che batte il Lecce per 3 a 0.

Campionato equilibrato, quindi in cui le prime delle classe stanno tutte trovando delle difficoltà.

Il Napoli dopo un buon inizio si è perso per strada, la Juve deve ancora trovare il giusto equilibrio dopo i tanti acquisti, il Milan segna poco e l'Inter deve ancora assorbire la sbornia Gasperini.

A inizio torneo questo accade spesso, ma quest'anno veramente è difficile fare dei pronostici.

Nessuna squadra sembra in grado di ammazzare il campionato e le sorprese possono essere veramente tante.

A partire dalla Fiorentina che vista ieri a napoli è sembrata uno squadrone.

Inortuni, squalifiche e d errori arbitrali (clamoroso quello di Valeri in Napoli Fiorentina) saranno detrminanti per la conquista del titolo.

Senza contare che le coppe europee sottraranno energie alle squadre più accreditate.

Chi è la più bella del reame?

Ora come ora nemmeno lo specchio della matrigna di Biancaneve saprebbe fornire la risposta!!

Scudetto 2006: intrighi di Palazzi

giovedì 7 luglio 2011 | 6 commenti

Un vero e proprio intrigo quello che ruota intorno all'assegnazione dello scudetto 2006.
Scalpore ha destato la relazione del Procuratore Palazzi che ha ravvisato l'illecito sportivo per l'Inter, reato sportivo prescritto.
Sulla base delle conclusioni di Palazzi il Consiglio Federale, che esprimerà il suo giudizio il prossimo 18 luglio, dovrebbe revocare lo scudetto assegnato d'ufficio all'Inter.
L'Inter chiaramente contesta l'operato di Palazzi, difendendo a spada tratta l'operato dell'allora Presidente, il compianto Giacinto Facchetti.
In punta di diritto le telefonate di Facchetti a Bergamo e Pairetto, benchè di tenore molto meno rilevante rispetto a quelle di Moggi, comunque rappresentano un illecito: su questo c'è poco da dire.
Sono, però di cattivo gusto le esternazioni e le pretese della Juventus che a distanza di anni vorrebbe ridisegnare i contorni di calciopoli.
L'intento juventino è quello di dimostrare che i loro comportamento non era poi così dissimile da quello delle altre squadre, mentre la punizione è stata comminata solo a loro.
Le cose non stanno precisamente così.
Il numero di telefonate juventine, ma soprattutto il contenuto delle stesse non può essere paragonato alle timide richieste di Facchetti.
Oggi si vuole minimizzare calciopoli dimenticando in quegli anni cosa accadeva in campo al di là di telefonate e intercettazioni.
Guardando gli incontri, le decisioni arbitrali, si comprendeva bene che c'era un sistema che aiutava alcune squadre a discapito di altre.
Su questo in pochi nutrivano dubbi, anche se nessuno poteva dimostrarlo.
Lo sbaglio di alcune squadre è stato quello di cercare di introdursi in questo sistema invece che di combatterlo.
Ora la patata bollente è in mano ad Abete.
la decisione del 18 luglio non sarà per niente facile.
Personalmente auspico che lo scudetto 2006 non venga assegnato, che rimanga una casella vuota nell'annuario proprio per testimoniare e ricordare i fatti di calciopoli.
Quel campionato è stato falsato, per cui non si può stabilire a posteriori chi l'avrebbe vinto senza ingerenze esterne.

Punto Campionato

martedì 30 novembre 2010 | 0 commenti

Giornata di stallo. Frenata generale delle prime in classifica.Il Milan non è andato al di là di un pari con la Samp a Genova, la Lazio ha pareggiato con il Catania, il Napoli ha incontrato il ciclone Di Natale, la Juve ha impattato con la Fiorentina e la Roma è stata distrutta dal Palermo. Solo l'Inter vincendo con il Parma fa un passo avanti.
Campionato equilibrato, quindi, dove ogni settimana si susseguono novità. Alla lunga credo che, però i veri valori verranno a galla e il Titolo di Campione d'Italia verrà disputato tra le solite tre/quattro squadre.
Ciò sempre che qualche compagine non decida di rafforzarsi.
La Juventus sembra la squadra che più di tutte abbia intenzione di investire nel calciomercato di gennaio: Benzema il nome che ricorre più spesso.
Anche il Napoli potrebbe cercare di rinforzarsi, soprattutto se andasse avanti in Europa.
Per quanto riguarda l'Inter molto dipenderà da come andrà il Mondiale per Club, vero spartiacque della stagione neroazzurra.
 
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