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Il calcio italiano malato di calciomercato

giovedì 14 luglio 2016 | 0 commenti

Calciomercato passione italiana


Pausa estiva. Gli Europei ci hanno un po' entusiasmato, poi la delusione (solita) dei rigori con la Germania. La vittoria del Portogallo (sorpresa!) sulla spocchiosa Francia, Cristiano Ronaldo che diventa anche simpatico, la fine dell'egemonia spagnola, le sorprese Islanda e Galles ci hanno tenuto compagnia. E ora?



Ora è il momento in cui le squadre hanno iniziato il ritiro precampionato, ma è soprattutto momento di calciomercato.


Il web e le televisioni mandano aggiornamenti ogni minuto sulle trattative vere o presunte che interessano le varie squadre.

Veniamo a scoprire che Pogba è quasi venduto, poi ci fanno sapere che non è vero.
Higuain resta o se ne va?
E l'Inter dei cinesi che fa compra o i debiti sono ancora troppo alti?

Il Milan, il grande Milan è ancora di Berlusconi o no? E questi cinesi l'hanno la "grana" ? Ma poi se ci sono i cinesi perché il mercato lo fa ancora Galliani?

E Icardi resta o come dice la fascinosa Wanda Nara è sul mercato?

La Roma americana per ora perde pezzi Pjanic è andato all'odiata Juve, Digne al Barcellona, Castan alla Samp. Acquisti? Per ora quasi niente e la piazza è delusa.

La Lazio meriterebbe un capitolo a parte. Il caso Bielsa allenatore scomparso è quasi comico.

Fatto sta che ai tifosi piace leggere di calciomercato. In fondo è immaginare la squadra dei sogni, quella che almeno in estate vince e convince.

Nessuno contesti Lotito

mercoledì 28 gennaio 2015 | 0 commenti

Il Presidente più contestato d'Italia si sta togliendo belle soddisfazioni.


Personaggio sopra le righe, non sempre simpaticissimo, spesso oggetto di satire sferzanti, Lotito è riuscito a mettere in piedi una squadra forte anche senza spendere capitali.

Claudio-Lotito

E' dall'inizio dell'anno che la squadra di Pioli gioca un bel calcio, anzi c'è da dire che la classifica, pur ottima è un po' bugiarda, perché le prime partite del campionato hanno portato pochi punti ai bianco celesti solo per circostanze fortuite e sfortunate.

Anche ieri la Lazio ha dato dimostrazione di essere una compagine organizzata e ben diretta da Stefano Pioli. Tante le assenze, alcune forzate, ma idea di gioco valida ed efficace che ha portato a una chiara e netta vittoria.
Certo il Milan di questi tempi è ben poca cosa, con un Inzaghi incapace di dare un'impronta, ma soprattutto un'anima ai rossoneri, ma la prestazione dei Laziali ha convinto in pieno.

Leggi perchè Berlusconi cederà il Milan

Oltre a giocare bene, nella Lazio si esprimono calciatori di grandissime prospettive, a cominciare da Felipe Anderson che si è fatto male proprio nel momento in cui stava diventando un fattore determinante per le fortune della Lazio, per continuare con Keita e Biglia.

La Lazio va bene anche se la fortuna di certo non l'assiste visto il grave infortunio di Djorjevic e quello di Gentiletti praticamente fuori per tutto l'anno. Anche ieri il neo acquisto Mauricio, autore di una bellissima prestazione è uscito per infortunio :-(

Le vittorie della Lazio sono automaticamente quelle del suo Presidente che oggi è ai vertici del calcio italiano, diventando quindi un'autorevole voce nel panorama del "pallone" nostrano e che è riuscito a costruire una squadra vincente senza indebitarsi.

In giro, quindi i contestatori di Lotito sembrano spariti dalla circolazione. Una bella soddisfazione per il vulcanico Presidente.


E' più forte la Lazio o la Roma?

lunedì 17 settembre 2012 | 0 commenti

Ai nastri di partenza, tutti gli opinionisti erano concordi nel ritenere la Roma di Zeman decisamente più forte della Lazio di Petkovic.
Ai giallorossi molti addirittura davano il titolo di prima avversaria della Juve, mentre la Lazio, complice anche un calciomercato in sordina al massimo veniva inserita nella rosa alle pretendenti un posto in Europa.
L'inizio di campionato ha smentito queste previsioni.
La Lazio corre come un treno e vince tutte e tre le partite, di cui due in trasferta, mentre la Roma stecca la prima col Catania, vince a Milano con l'Inter ma subisce una clamorosa rimonta ieri con il Bologna.

Lazio 9 punti, Roma 4 punti.

I pronostici di inizio campionato sono ancor validi?

Difficile dirlo, la Lazio è una squadra collaudata, con pochi cambi rispetto allo scorso campionato. L'arrivo del nuovo allenatore ha ridato entusiasmo ad alcuni giocatori meno considerati da Reja, Hernanes in testa e questo ha favorito l'avvio fulminante.
La Roma, invece ha cambiato molto. Zeman ha una sua filosofia di gioco difficile da comprendere in poco tempo. La rosa, poi è piena di giovani calciatori stranieri che devono superare le consuete difficoltà di ambientamento.

In ultima analisi, sulla carta Roma più forte, ma Lazio più concreta e pratica.

Quale delle due prevarrà sull'altra , forse saranno decisivi proprio gli scontri diretti.

Si annunciano due derby molto spettacolari e incerti.

Giulietta fa tremare l'Aquila, mentre la Roma rispedisce i viola a Firenze

giovedì 12 gennaio 2012 | 0 commenti

Vittoria stentata della Lazio in Coppa Italia.
Si conferma, pertanto la teoria del cattivo stato di forma delle squadre di Reja in gennaio.

Il film della partita parla di una Lazio che attacca senza troppa convinzione nel primo tempo rriuscendo a realizzare un gol con Dias su calcio d'angolo.
Nella ripresa raddoppio, un po' fortunoso di Rocchi.

A questo punto si scatena il Verona che in men che non si dica realizza due gol e si porta sul risultato di parità.

La partita sembra prndere una piega decisamente favorevole agli Scaligeri, ma la dea Eupalla non è di questo avviso, perchè a tempo scaduto Hernanes realizza una punizione da limite e la Lazio vince.
Quasi la stessa cosa per la Roma.
Fiorentina inizia con un Jovetic stratosferico, colleziona occasioni da gol a raffica, ma non realizza nemmeno un gol.
Poi Lamela approfittando degli svarioni difensivi viola, stende la Fiorentina.

Risultato 3 a 0, decisamente bugiardo.
Le Romane proseguono, quindi la loro avventura in Coppa Italia, manifestazione veramente senza senso, che potrebbe rivitalizzarsi se fosse il lasciapassare per un posto Champions.
Ma i governanti del calcio, non sono di questo avviso e preferiscono tenere in piedi un torneo che comincia a diventare interessante solamente dalle semifinali in poi.

Oggi le squadre schierano riserve, elementi della Primavera, giocatori reduci da lunghi infortuni, la manifestazione diventa solo un'inutile complicazione, invece se la posta in palio fosse allettante, come ad esempio il posto in Champions di cui parlavo prima, allora potremmo assistere ad un torneo bello ed interessante.

Una scienza esatta: la crisi delle squadre di Reja a gennaio

lunedì 9 gennaio 2012 | 0 commenti

Veramente si potrebbe scrivere un trattato sul perchè le squadre allenate da Reja hanno sempre la stessa curva di rendimento.

Inizio morbido, dopo un paio di partite ingranano la quinta, ottobre da favola, novembre bene.

A dicembre comincia qualche scricchiolio, a gennaio, dopo la sosta, problemi grossi che si protraggono fino a tutto febbraio, poi di nuovo bene in  primavera .

Sarà probabilmente un problema di preparazione, perchè la cosa si verifica puntualmente ogni anno.

Qualche volta gli effetti sono stati mascherati perchè magari si sono incontrate squadre con analoghi problemi, oppure perchè la sorte ha incanalato nei binari giusti una partita, ma il trend è quello che poco fa ho indicato.

Misteri del calcio!

A questo punto Lotito dovrebbe essere bravo a rinforzare la squadra con nuovi innesti che possano dare forza ed energia a una squadra in affanno.

Non credo, però che la Lazio abbia intenzione di tirar fuori altri quattrini, dopo una campagna acquisti estiva dispendiosa.

Certo che questi problemi renderanno la vita difficile al friuliano Reja, mai molto amato dalla tifoseria che lo accusa di praticare un gioco sparagnino e difensivista, non valorizzando gli elementi più talentuosi, vedi Zarate e ora Hernanes.

Personalmente credo che Reja abbia portato la Lazio a risultati superiori all'effettiva forza della squadra, adoperando il buon senso, la sana tattica all'italiana e un certo cinismo tattico che ha sicuramente svilito i calciatori più tecnici e talentuosi.

E' anche vero che osando di più, in alcune circostanze avrebbe potuto ottenere qualche vittoria in più, ma forse avrebbe raccolto qualche sconfitta di troppo, ma forse è proprio questo che i tifosi vogliono!

Lazio nel segno di Rocchi

martedì 6 dicembre 2011 | 0 commenti

Troppo ghiotta l'occasione per allungare il passo e la Lazio non l'ha fatta scappare.

Il Novara fuori casa è ben poca cosa ed infatti i biancocelesti dopo pochi minuti già erano sopra di due gol.

Sugli scudi Rocchi autore di una doppietta, mentre Cissè ancora non è riuscito a sbloccarsi, malgrado l'impegno profuso.

Mentre la Roma è in piena crisi tecnica, la Lazio di Edy Reja prosegue nel suo cammino verso le vette della classifica.


La squadra di Lotito se continua a marciare di questo passo, potrebbe essere la vera sorpresa del campionato, soprattutto se riuscirà ad essere nelle prime posizioni in primavera.

Insomma se la Lazio riuscirà a superare indenne la crisi che le squadre di Reja accusano in gennaio, allora potrebbe anche starci un pensierino allo scudetto o al meno a un piazzamento in Champions.

Nella Capitale da una parte la Roma con un progetto avveneristico, dall'altra la Lazio con un sano realismo all'italiana.
Per adesso i fatti danno ragione a Lotito, domani chissà!
 
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