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Il calcio italiano malato di calciomercato

giovedì 14 luglio 2016 | 0 commenti

Calciomercato passione italiana


Pausa estiva. Gli Europei ci hanno un po' entusiasmato, poi la delusione (solita) dei rigori con la Germania. La vittoria del Portogallo (sorpresa!) sulla spocchiosa Francia, Cristiano Ronaldo che diventa anche simpatico, la fine dell'egemonia spagnola, le sorprese Islanda e Galles ci hanno tenuto compagnia. E ora?



Ora è il momento in cui le squadre hanno iniziato il ritiro precampionato, ma è soprattutto momento di calciomercato.


Il web e le televisioni mandano aggiornamenti ogni minuto sulle trattative vere o presunte che interessano le varie squadre.

Veniamo a scoprire che Pogba è quasi venduto, poi ci fanno sapere che non è vero.
Higuain resta o se ne va?
E l'Inter dei cinesi che fa compra o i debiti sono ancora troppo alti?

Il Milan, il grande Milan è ancora di Berlusconi o no? E questi cinesi l'hanno la "grana" ? Ma poi se ci sono i cinesi perché il mercato lo fa ancora Galliani?

E Icardi resta o come dice la fascinosa Wanda Nara è sul mercato?

La Roma americana per ora perde pezzi Pjanic è andato all'odiata Juve, Digne al Barcellona, Castan alla Samp. Acquisti? Per ora quasi niente e la piazza è delusa.

La Lazio meriterebbe un capitolo a parte. Il caso Bielsa allenatore scomparso è quasi comico.

Fatto sta che ai tifosi piace leggere di calciomercato. In fondo è immaginare la squadra dei sogni, quella che almeno in estate vince e convince.

La settimana sabbatica di Mazzarri

venerdì 24 maggio 2013 | 0 commenti

Stanco e afflitto, questa l'immagine di Mazzarri la scorsa estate a Dimaro in ritiro col Napoli.
Poi l'annuncio: forse mi fermerò per un anno!
Esordio più che confortante per il campionato azzurro.
Che dire tra gli allenatori sembrava una moda, l'aveva appena fatto Pep Guardiola, perchè non Mazzarri.
Poi qualcuno gli deve aver detto che così facendo danneggiava la squadra, allora il buon Mazzarri corregge il tiro e dichiara:" non parlo più del mio futuro fino a fine anno tuona a ogni intervista".

Si avvicina la fine della stagione agonistica, Il Napoli grazie a un finale di campionato eccellente "blinda" il secondo posto e accede alla fase a gironi della Champions.

Mazzarri ancora non parla del suo futuro. Si comincia a parlare di un periodo di riposo, non più un anno però, solo qualche mese: i famosi "mesi sabbatici."

Il campionato finisce, finalmente la notizia che tutti conoscevano viene resa pubblica, Mazzarri annuncia che non sarà più allenatore del Napoli!

Sul futuro non dice niente!

Anno sabbatico?, Mesi sabbatici? No, una sola settimana sabbatica. Comunicato stampa dell'Inter: Mazzarri è il nostro nuovo allenatore!
Sensazionale!
Mazzarri dopo pochi giorni è rinato, ieri era a Napoli per portare all'INter un collaboratore del Napoli, segue la campagna acquisti, corteggia il Pocho, si avvale di tutte le informazioni raccolte a Napoli per utilizzarle all'Inter. Un genio!


Derby di Milano: favorito sarà lei

sabato 6 ottobre 2012 | 0 commenti

Pantomima piuttosto divertente intorno al derby di Milano.
Partendo dalla vecchia tradizione per la quale nei derby la squadra favorita non vince mai, ecco che Milan e Inter, per bocca dei loro protagonisti principali fanno a gara a dichiararsi sfavoriti!
logo Inter

Ha cominciato Galliani a dare per strafavoriti i cugini interisti, più tonici, con la squadra più amalgata, ha proseguito Allegri, pur con qualche sfumatura diversa.
logo MIlan

E allora all'Inter che fanno, giocano a rimpiattino.

Moratti dichiara che l'Inter non è per niente favorita, Stramaccioni esagera e dichiara che il Milan gode dei favori dei pronostici.
Poi il giovane tecnico interista capisce che l'ha detta grossa, fa un pò di marcia indietro e afferma che aveva scherzato.
Fatto sta che questo derby, in tono minore veramente non lo vuole perdere nessuno e in tempi di vacche magre ci si attacca anche ai cavilli della tradizione.

Come a dire: non è vero, ma ci credo.

A parte le superstizioni, la partita si annuncia equilibrata con due squadre reduci da buoni successi nelle coppe europee. Meno stanca l'Inter che ha potuto fare un pò di turnover, ma più motivato il Milan che sa che non gli è concesso perdere ulteriore terreno in campionato

Stramaccioni alza la cresta

giovedì 27 settembre 2012 | 0 commenti

L'Inter batte il Chievo con grande fatica, ma riesce a racimolare la sua terza vittoria e raggiunge un'ottima posizione di classifica a 4 punti dal duetto Napoli, Juve.
logo Inter

L'abbacchiato Stramaccioni di domenica scorsa dopo la sconfitta col Siena lascia il posto a un giovanetto ringalluzzito e un pò presuntuosetto.

Nascondendo le difficoltà della gara, dove l'Inter ha più volte rischiato di essere messa sotto dal Chievo, tralasciando ovviamente il fatto che il primo gol di Alvaro Pereira era stato siglato in fuorigioco, Strama ha dichiarato che solo la sfortuna aveva impedito all'Inter di vincere contro il Siena, per cui contando la mancata vittoria con i toscani, i neroazzurri sarebbero stati secondi in classifica.

Il tecnico dell'Inter, chiaramente ha già dimenticato l'affermazione immeritata con il Toro, gara per cui si era anche offeso per le accuse di provincialismo.

Ora, però incombono gli impegni con la Fiorentina, quello di Europa League e poi verrà il derby.
La sicumera di Stramaccioni, soprattutto se il Milan saprà rimettersi in carreggiata nello scontro diretto sono sicuro che vacillerà e non poco!

Convince il nuovo corso interista

martedì 28 agosto 2012 | 0 commenti

Sorpresa Inter!
Moratti, dopo anni di spese folli, sembrava rassegnato a un clamoroso ridimensionamento.
L'enormità del debito accumulato, gli ingaggi faraonici percepiti da gran parte della squadra facevano pensare a un campionato e a un calciomercato in tono minore.
La tesi era avvalorata dalla scarsa fiducia e dalla reputazione non certo esaltante dei dirigenti dll'Inter. Marco Branca, in particolare non era considerato un fulmine di guerra.
Invece l'Inter, in poco tempo si libera di ingombranti ingaggi, compra calciatori di grande spessore, riuscendo a pagarli il giusto e mette in piedi una compagine equilibrata e forte in grado di contrastare più che efficacemente lo strapotere juventino.
Handanovic, Pereira, Gargano strappato al Napoli per una miseria, Palacio sono calciatori che in Italia possono tranquillamente fare la differenza.
Ulteriore capolavoro l'operazione Pazzini- Cassano.
Uno scambio che sulla carta è favorevole tecnicamente all'Inter, da cui i neroazzuurri ricavano anche 7 milioni di euro.

Un bravo a Moratti e Branca.

Unica incognita in panchina. Riuscirà Stramaccioni a imporsi e farsi rispettare dai calciatori?

Milan e Inter, strategie vincenti?

domenica 15 luglio 2012 | 0 commenti

Rifondazione per le due Milanesi.
Entrambe le squadre hanno accumulato, negli anni, debiti così consistenti, oggi non più sostenibili.


L'Inter appena dopo la conquista del "Triplete" ha capito che era necessario un ridimensionamento.
Malgrado le cessioni di Etoo e Balotelli, però non si sono avuti quei benefici in termini economici sperati, ma i risultati sportivi sono subito crollati.
Moratti quest'anno ha deciso una "cura dimagrante" più drastica. Via i calciatori con ingaggi onerosi e spazio ai giovani a cominciare dall'allenatore Stramaccioni.


Idee più confuse al Milan. A fine stagione anche il club rossonero ha liquidato i "senatori"con uno stile più raffinato rispetto a quello interista, con addii lacrimosi e feste nostalgiche.
Così hanno lasciato il Milan, Nesta, Inzaghi, Gattuso e Seedorf e con loro sono andati via i loro principeschi ingaggi.
Il Milan, però a differenza dell'Inter, non aveva in mente di lasciare andare via altri campioni, ma poi è arrivata la "scandalosa" offerta del PSG per Ibra e Thiago Silva.

In un primo momento il club di via Turati voleva resistere tanto che Berlusconi rifiutò l'offerta, ma al secondo assalto le difese del Milan si sono sgretolate: Thiago e Ibra vanno a far compagnia a Lavezzi.

Se le cessioni eccellenti, interiste sembrano il frutto di una ponderata strategia, il Milan sembra subire un ineluttabile destino che lo porta a privarsi dei suoi migliori giocatori.

A questo punto anche per il rimpiazzo dei partenti l'Inter è in vantaggio rispetto al Milan che si trova a fronteggiare una situazione che non aveva preventivato, infatti l'Inter ha già acquistato due pedine importanti come Palacio e Handanovic, mentre il Milan, a parte Montolivo arrivato a parametro zero non ha ancora "preso" nessuno.

Galliani, però è una vecchia volpe e i suoi agganci nazionali e internazionali lo porteranno a piazzare qualche buon colpo (Kaka?), ma è indubbio che si apre una stagione per le Milanesi una stagione piena di incognite.
 
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