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Pellegrini e FIN : che scontro!

mercoledì 14 agosto 2013 | 0 commenti

Tutto inizia con tweet di Federica che denuncia di aver "incassato" solo 3000 euro per le prestazioni ai mondiali di Roma in cui la brava e bella atleta veronese aveva vinto due ori e stabilito tre record del mondo.
La Pellegrini, è bene dirlo, non si lamentava dell'esiguità della cifra, ma della disparità di trattamento con la Filippi che allo stesso mondiale aveva vinto i 1500 e aveva conquistato una medaglia di bronzo negli 800 sl "incassando" 20.000 euro.

Federica Pellegrini

Strana vicenda legata non ai premi individuali, ma quelli spettanti alle società. La Pellegrini avrebbe fatto percepire alla sua società, la Canottieri Aniene, meno soldi, perchè avrebbe usufruito di tecnici federali e di strutture della Federazione. L'Aniene , quindi non avrebbe messo a disposizione nè tecnici, nè impianti.
Diversa la situazione della Filippi che si sarebbe allenata presso la sua società, l'Aurelia nuoto con tecnici privati.
Pellegrini

E qui nascono le polemiche!

L'Aurelia nuoto è una società riconducibile al Presidente Federale Barelli e i tecnici che seguirono la Filippi sarebbero stati stipendiati dalla Federazione.
Insomma la Pellegrini denuncia il fatto che con un artifizio Barelli avrebbe fatto arrivare 20.000 euro alla sua società!
CONI

La FIN oggi si difende affermando che la Pellegrini in questi anni ha percepito 750.000 euro di premi.
Ma in questo caso si tratta dei premi individuali per le vittorie e i record di un'ineguagliabile campionessa e non quelli spettanti alle società.
Nella diatriba si è inserito anche lo sponsor di Federica, la Yamamay che per bocca di un suo dirigente parla di un sistema "perverso" di fondi alle società.
A questo punto urge un intervento del CONI e del suo Presidente Malagò per fare chiarezza su una vicenda poco edificante.

Pellegrini, Paltrinieri , poi il buio più profondo

mercoledì 7 agosto 2013 | 0 commenti

Terminati i campionati del mondo di nuoto con un bilancio veramente deludente per i colori azzurri.
Non che si nutrissero troppe speranze visti i risultati di Londra 2012 e della stagione in corso, ma nessuno poteva immaginare il flop assoluto di Fabio Scozzoli, quello meno eclatante di Ilaria Bianchi e le deludenti prestazioni di Magnini, Dotto, Orsi, Pirozzi.



A salvare il nuoto italiano dal completo disastro è intervenuta Federica Pellegrini che ha conquistato un bellissimo argento nei 200 stile. Prestazione superba quella della bella veronese anche se il suo mondiale è stato molto altalenante.

Federica Pellegrini

Nell'ultima giornata Greg paltrinieri ha conquistato un bronzo nei 1500 stile e ha reso meno amara la spedizione azzurra.


Una riflessione sui risultati è necessaria. Ancora una volta gli Italiani hanno fallito nella gara più importante della stagione e questo va a sicuro discapito delle capacitàm dei tecnici federali visto che sia Pellegrini che Paltrinieri hanno tecnici personali.
A parte l'incapacità dei tecnici e degli allenatori c'è anche una politica federale non lungimirante: gli atleti italiani sono fortissimi fino a 12/13 anni poi si "perdono".

Perchè?

La risposta è semplice: non appena gli allenatori scoprono un nuovo possibile talento lo sottopongono  a estenuanti allenamenti per raggiungere i risultati prima è possibile. Questo modo di fare "stressa" le giovani promesse che poi non riescono a fare quell'ultimo salto di qualità che li porterebbe a primeggiare anche da adulti.

Solo Federica Pellegrini può salvare l'Italia del nuoto

martedì 30 luglio 2013 | 0 commenti

Una vera e propria Waterloo per l'Italia ai mondiali di Baecellona. Ieri Fabio Scozzoli non è andato oltre un quinto posto nella finale dei 100 rana con un riscontro cronometrico non eccezionale, mentre Ilaria Bianchi è solo sesta nei 100 farfalla. Oggi le cose sono anche peggiorate perchè Scozzoli, vice campione del mondo in carica non è riuscito nemmeno a qualificarsi per la semifinale dei 50 rana.

Federica Pellegrini

I vertici federali di fronte a una disfatta di queste proporzioni non hanno potuto far altro che chiedere a Federica Pellegrini di provare a gareggiare nei 200 stile.
La Veronese ha accettato di buon grado e per ora si è qualificata per le semifinali col terzo tempo.
La situazione che si è venuta a creare è grottesca: la Federazione che dopo Londra aveva snobbato la Pellegrini non assecondando più i suoi capricci e le sue scelte in tema di allenatori si è vista costretta a "pregare" la campionessa affinchè disputasse una gara in più per cercare di vincere almeno una medaglia.
Dopo le critiche la Pellegrini ritorna protagonista essendo ancora oggi l'unica vera campionessa del nuoto italiano.

Mondiali di Barcellona: Grande Cagnotto delusione Marconi

domenica 21 luglio 2013 | 0 commenti

Proseguono i mondiali di Barcellona con il programma dei tuffi e quello del nuoto sincronizzato in attesa della Pellegrini e dei campioni del nuoto.
Oggi qualificazioni dal trampolino di un metro.

La bella Tania Cagnotto

Benissimo la Cagnotto. La bella Tania inanella una serie di tuffi precisi e perfetti chiudendo la qualificazione al secondo posto dietro alla cinese He Zi. Solo un paio di punti di distacco dal fenomeno cinese che fanno ben sperare in un'impresa sportiva che avrebbe il sapore del miracolo.

La campionessa cinese He Zi

Bravissima la figlia di Giorgio Cagnotto, ma delusione estrema per l'altra italiana Maria Marconi.
Quello che accade nell'ultimo tuffo ha veramente dell'incredibile. La tuffatrice italiana doopo 4 sessioni è saldamente al quarto posto, quindi ben dentro al gruppo delle dodici finaliste. Ultimo tuffo, di solito il cavallo di battaglia di ogni atleta che la Marconi sbaglia totalmente racimolando solo 7 punti che la portano fuori dalla finale. Un evento più unico che raro causato dall'emozione per un risultato sorprendente che si stava profilando, ma lcrime amare per la nostra atleta.

Sanzullo e Grimaldi vincono gli assoluti di nuoto di fondo

martedì 11 giugno 2013 | 0 commenti

Domenica 9 giugno nell'incantevole scenario del golfo di Napoli si sono svolti i campionati assoluti di nuoto di Fondo. 10 km entusiasmanti che hanno laureato campioni d'Italia Martina Grimaldi, terza alle recenti Olimpiadi di Londra e il napoletano Mario Sanzullo.
Senza storia la gara femminile con la Grimaldi che di forza si libera delle altre concorrenti e piazza lo spunto finale che le consente di diventare campionessa italiana.



Ben altro epilogo la prova maschile vinta di forza dall'olimpionico Valerio Cleri che stacca il gruppetto che per lunghi tratti aveva condotto la gara, ma l'imprevisto è che Cleri sbaglia il passaggio di una boa e la vittoria passa al secondo classificato Mari Sanzullo atleta di casa della Canottieri Napoli.

A fine gara soddisfazione per la Grimaldi proiettata però verso i mondiali, emozione grandissima invece per l'inattesa vittoria per Sanzullo

Scozzoli prova la forma al trofeo Italo Nicoletti

martedì 4 giugno 2013 | 0 commenti

Si è concluso domenica scorsa la 17° edizione del trofeo di nuoto Italo Nicoletti che come di consueto si è svolto a Riccione.
Tempo metereologico inclemente nei primi due giorni di gare che ha mess oa dura prova gli atleti impegnati nella piscina all'aperto, domenica, invece sole e divertimento per tutti.
Tantissimi gli iscritti, ma l'organizzazione in complesso ha tenuto bene, anche se sarebbe stato opportuno affrontare meglio il maltempo, magari predisponendo aree coperte per gli atleti che gareggiavano all'esterno.
Prestazioni di rilievo in tutte le categorie.
Da segnalare i 200 stile di Alice Mizzau nuotati in 1.58.31 e i 100 farfalla di Ilaria Bianchi con il tempo di 58.90.
Fabio Scozzoli


L'attrazione delle giornate di Riccione è stato senza dubbio Fabio Scozzoli, il vice campione del mondo si è esibito in un inusuale 400 misti dove ha raccolto un terzo posto e nei suoi preferiti 50 rana.

Ottimo il riscontro cronometrico per l'atleta dell'Imola Nuoto che ha fatto fermare il cronometro in finale sul tempo di 27.83 nuovo record della manifestazione.

Applausi a scena aperta per Scozzoli che ha sfoggiato un insolita capigliatura biondo platino.

Lucas,Barelli,Pellegrini l'intrigo continua

giovedì 20 settembre 2012 | 1 commenti

Per adesso non c'è la parola fine alla querelle che ha interessato il Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Barelli e Federica Pellegrini.
Oggetto del contendere il nuovo allenatore che Federica ha scelto per il prossimo quadriennio, quel Lucas che aveva guidato l'atleta, portandola alla duplice vittoria ai mondiali di Shangai del 2011.
Tutto il problema è nell'ingaggio: 150.000 a stagione che la Federazione si dovrebbe accollare.
Ma se nel 2011 la Pellegrini era un'invincibile campionessa, per cui ogni suo desiderio era un'ordine, oggi che  la sua carriera è in declino, ecco che Barelli non è più così disponibile.

Federica Pellegrini

Il Presidente si giustifica dicendo che le scelte vanno ponderate, che non è possibile prima scegliere il tecnico e poi passare per la Federazione a fatti compiuti. L'entourage di Federica racconta la storia in altro modo.
La Federazione sarebbe stata avvisata per tempo della volontà della Pellegrini.
Gioco delle parti scontato e per nulla interessante.

La Pellegrini, come al solito si comporta da diva, mentre il Presidente fa il forte nel momento di debolezza dell'atleta.

Esito della vicenda per niente scontato, potrebbero vincere le colombe e Federica verrebbe accontentata, potrebbero spuntarla i Falchi e Lucas continuerebbe ad allenare in Francia ( pare, infatti che abbia già diverse concrete offerte).

Pellegrini e Federazione ai ferri corti

martedì 18 settembre 2012 | 0 commenti

Tempi duri per Federica Pellegrini.

Dopo gli insuccessi londinesi Federica, come se nulla fosse accaduto, si è messa alla ricerca del suo nuovo allenatore, ha programmato i prossimi 4 anni di attività agonistica.

La scelta dell'allenatore sarebbe ricaduta su Lucas, che aveva nel 2011 portato la Pellegrini al doppio successo ai mondiali.

Questa volta, però la Federazione Italiana Nuoto, non ha voluto piegarsi ai capricci e alle decisioni di Federica.

Federica Pellegrini

Come a dire, stavolta decidiamo noi!

Il comunicato ufficiale, parla delle necessarie valutazioni tecniche ed economiche, ma in realtà il messaggio è ben preciso: la Pellegrini verrà trattata come tutti gli altri atleti della Nazionale senza alcuna corsia preferenziale.

La Pellegrini non se l'aspettava, per cui si è detta sorpresa della decisione della Federazione.

Il braccio di ferro è solo agli inizi, vedremo alla fine ch vincerà!

Pellegrini:quanto mi fanno incazzare queste bugie

mercoledì 14 dicembre 2011 | 0 commenti

Questo è il titolo del post apparso sul blog di Federica Pellegrini.

Fede ha voluto, così rispondere alle critiche che gli sono piovute addosso dopo la deludente prestazione agli europei di Stettino, dove non è riuscita nemmeno a piazzarsi tra le prime tre.


Molti hanno dato la colpa all'ennesimo cambio di allenatore, qualcun altro alla sua movimentata vita sentimentale, qualcun altro ancora intravede un declino della campionessa veronese.

La Pellegrini si dice"incazzata" e spiega i motivi del divorzio con l'allenatore Bonifacenti.
In sintesi la Pellegrini dice di aver fatto tre precise richieste all'allenatore Bonifacenti:
  1. possibilità di allenarsi in gruppo
  2. più delfino negli allenamenti
  3. lavoro sulla velocità da effettaure con l'ausilio dell'allenatore Claudio Rossetto.
 
 
 
Richieste che a dire di Federica erano state accolte con favore da Bonifacenti, che però dopo un pò ha deciso di rinunciare all'incarico di allenatore della Pellegrini.


Non ho motivo di dubitare delle spiegazioni fornite da Federica, ma mi permetto di pensare che mi sembrano motivi troppo banali per indurre alla rinuncia Bonifacenti.
Credo che ci sia qualcos'altro sotto, che magari sfugge alla stessa Pellegrini.
Speriamo che la campionessa veronese, vera punta di diamante della spedizione azzurra alle prossime Olimpiadi possa trovare la necessaria serenità per affrontare una sfida così impegnativa.


Dopo Londra Federica potrebbe anche decidersi di ritirarsi, considerato che il nuoto è uno sport duro e faticoso, sarebbe un peccato lasciare da sconfitta, mentre sarebbe il coronamento di una carriera stupenda abbandonare con una o più medaglie d'oro al collo.

La cura Magnini non fa bene alla Pellegrini

sabato 10 dicembre 2011 | 0 commenti

Solo quarta Federica Pellegrini nei 400 stile libero agli Europei in vasca corta di scena a Stettino in Polonia.




Già in mattinata durante le qualificazioni, Federica non sembrava al top, ma comunque si era agevolmente qualificata col quinto tempo.
Finale, invece tutta da dimenticare.
Siamo a inizio stagione dell'annata olimpica, per cui essere in grande forma potrebbe essere anche controproducente per un'atleta del calibro della Pellegrini, però arrivare quarti in una competizione europea, con molte delle big assenti è un campanello d'allarme.




La rinuncia di Bonifacenti ad allenare la Pellegrini, potrebbe a questo punto nascondere qualcosa in più, magari il tecnico si era accorto di qualche debolezza o distrazione di troppo di Fede.


Comunque sia per adesso la "cura Magnini" non fa bene alla Pellegrini.

I capricci di Federica

martedì 29 novembre 2011 | 0 commenti

Nuovo cambio di allenatore per Federica Pellegrini.

Federico Bonifacenti ha preferito rinunciare all'incarico che solo tre mesi fa aveva assunto.

Dopo Lucas, ora anche Bonifacenti.
Stavolta però non è stata la bella Federica a scaricare il trainer, ma è successo l'esatto contrario.

Il tecnico ha dichiarato di non poter fare la spola tra Verona, sede degli allenamenti, e Roma dove la Pellegrini spesso risiede.

Nella questione non poteva non intervenire, il prode scudiero, Filippo Magnini,:" Non è assolutamente difficile allenare una campionessa come Federica".Queste le sue dichiarazioni a commento dell'accaduto.


Comunque siano andate le cose, a due settimane dall'Europeo e a meno di un anno dalle Olimpiadi l'atleta di punta dello sport italiano è senza un tecnico che la guidi.

Probabilmente Fede è distratta dall'enorme popolarità che le è piovuta addosso, cosa incociliabile con  uno sport fatto di enormi sacrifici fisici (un'atleta come la Pellegrini dovrebbe passare 6/7 ore al giorno in acqua).


Siamo in attesa di conoscere il prossimo prescelto, naturalmente dopo la benedizione di Magnini.

Mr Bean va in piscina

venerdì 16 settembre 2011 | 0 commenti

Il lato comico dello sport, o meglio un comico che fa sport.

E' Mr Bean alle prese con il nuoto.

Le ansie di Federica

martedì 30 novembre 2010 | 0 commenti

Ecco che ci risiamo. Durante i campionati europei in Olanda Federica Pellegrini si è di nuovo fermata durante la disputa dei 400 stile.
Campionessa quasi imbattibile, ma in fondo così fragile.
L'ansia che l'accompagna durante le gare, quel panico, quel malessere, sembra inspiegabile.
Eppure Federica ne soffre.
Fa tenerezza la Pellegrini, ma nello stesso tempo comprendiamo come siano a volte malefici i meccanismi dello sport svolto ai massimi livelli.
Ore e ore di massacranti allenamenti per uno o al massimo due appuntamenti all'anno, sempre a consultare il cronometro, sempre a sperare che non nasca una nuova stella che ti possa battere e relegare nelle retrovie.
Stress che si è accumulato da quando Federica era bambina, perchè il nuoto è uno sport dove l'agonismo comincia a soli 10 anni.
Forse le ansie finiranno quando Federica tornerà a essere normale, quando verrà battuta, quando le speranze e i desideri di tecnici, allenatori e tifosi diminuiranno.
Federica vincerà di meno, ma sarà sicuramente più felice.
 
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