Visualizzazione post con etichetta Zeman. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Zeman. Mostra tutti i post

Osvaldo e De Rossi in castigo, ma non per Prandelli!

domenica 7 ottobre 2012 | 0 commenti

Zeman questa volta ha cercato di salvare se stesso.
La decisione di tenere fuori squadra due pezzi da novanta come De Rossi e Osvaldo è molto coraggiosa.
Ancor di più il Boemo è stato sincero quando ha spiegato i motivi dell'esclusione. Zeman non ha parlato di infortuni dell'ultim'ora o accampato scuse di circostanza, ma ha chiaramente detto che i due non si sono allenati bene!
logo Roma
Roma

Grande Zeman!

Ora, però c'è da aspettarsi la reazione degli esclusi e qui deve essere brava la società che deve far quadrato intorno all'allenatore. 

Per tutto contro, Prandelli ha convocato sia Osvaldo che De Rossi per gli impegni della Nazionale. Decisione sorprendente perchè il Ct  è considerato  il paladino dei buoni e sani principi sportivi.

Conte manda l'allenatore dei portieri in conferenza stampa

venerdì 28 settembre 2012 | 0 commenti

Domani c'è un anticipo della 6° giornata di campionato dal sapore particolare Juventus Roma.
La rivalità fra le due squadre è antica, forse già da prima del famoso gol annullato a Turone nel 1981.

Totti oggi ha dichiarato che solo il derby è più importante della partita con i bianconeri.
logo Roma

Quest'anno, però c'è un motivo di frizione in più: Zeman.

Il Boemo è forse, il nemico "sportivo" più acerrimo dei bianconeri, quello del doping denunciato, quello delle battute sempre pungenti.

Zeman, oggi in conferenza stampa è stato caustico, ma non particolarmente cattivo, mentre la sorpresa più grossa viene dal fronte bianconero.
logo Juventus

Alla conferenza stampa prepartita si è presentato l'allenatore dei portieri Filippi.
La scelta sarebbe stat proprio di antonio Conte.

Perchè non mandare Carrera? Forse proprio per non cadere nella tentazione di rispondere per le rime a Zeman, cosa ritenuta poco conveniente dal clan juventino.
Paradossalmente, però la decisione, invece di placare gli animi rischia di innescare nuove polemiche.
Per fortuna domani si gioca!

Con Zeman si vince?

sabato 22 settembre 2012 | 0 commenti

Zeman è sempre al centro dell'attenzione mediatica. Personaggio sicuramente al di fuori degli schemi, istrionico, scomodo. Il giudizio sulle sue capacità tecniche è decisamente manicheo.

Da un lato i suoi fans che gli riconoscono bravura, talento, capacità di valorizzazione dei giovani, un gioco divertente e spumeggiante.

Dall'altro lato i suoi detrattori che sottolineano le sue scarse affermazioni, anche quando ha avuto a disposizione squadre di un certo valore, la sua incapacità di insegnare la fase difensiva e in generale una certa allegria tattica.
zeman

Difficile dare ragione a uno o all'altro schieramento. Nella sua carriera il Boemo ha alternato sorprendenti successi a fiaschi clamorosi. Questo vuol dire che per essere vincente, la sua ricetta deve avere gli ingredienti giusti.

In primo luogo ci deve essere la disponibilità totale dei calciatori a seguire il suo credo e se è facile raggiungere questo obiettivo con dei giovani è meno semplice farlo con calciatori affermati, meno disponibili a cambiare abitudini di allenamento e modo di giocare.

Importante l'ambiente. Zeman ha fatto bene in piccoli centri come Foggia e Pescara, mrno bene a Roma, malissimo a Napoli dove venne esonerato dopo 6 sconfitte consecutive.

Insomma se il mix funziona, allora i successi sono asiicurati e con esso il divertimento. Se solo uno degli ingredienti non c'è allora il fiasco è dietro l'angolo.

Vialli non perdona Zeman

martedì 11 settembre 2012 | 0 commenti

Dopo qualche anno trascorso nell'anonimato, Zeman da quando è alla guida della Roma è diventato il personaggio più chiacchierato del nostro calcio.

Non si contano le polemiche con la Juventus e le frecciatine, argute alle varie componenti del mondo del "pallone".

Proprio ieri anche Gianluca Vialli ha espresso il proprio  giudizio.

Nessuno, può mettere in dubbio le capacità professionali di Zeman, per cui anche Vialli non ha potuto far altro che ammetterle ( recentemente lo aveva fatto anche Buffon).

Poi, però l'ex sampdoriano ha affermato di non aver perdonato Zeman per le famose accuse di doping che il tecnico aveva rivolto alla Juve, con particolare riferimento all'esplosione muscolare dello stesso Vialli e di Del Piero.

Al di là degli esiti giudiziari non si può negare che qualche pratica ai limiti del doping veniva certamente eeffettuata dallo staff medico juventino, per cui il risentimento di Vialli mi sembra fuori luogo.

Altrettanto innegabile la rapida scomparsa del Vialli atleta non appena le denunce di Zeman divennero di pubblico dominio.

Storia diversa quella di Del Piero che dopo un paio di annate buie ha ripreso ad essere il campione ancora oggi rimpianto, ma ben diverso era anche lo spessore tecnico dei due atleti.

Vialli non aveva certo la classe di Del Piero, per cui la sua carriera è finita quando il fisico non ha retto più agli sforzi.

Vialli non perdona Zeman, ma a Zeman è grato tutto il calcio italiano.

Zemanlandia

lunedì 3 settembre 2012 | 0 commenti



Amatissimo, malgrado non abbia mai vinto nulla di importante, simpatico a tutti, meno che agli juventini, trasgressivo, innovatore.

Questo un succinto ritratto di Zeman.

Quest'anno è alla guida della Roma, voluto fortemente dai tifosi, anzi quasi imposto dai sostenitori giallorossi a una dirigenza alquanto titubante sulla scelta di affidare la squadra al Boemo.

Dopo un esordio balbettante, ecco il primo botto: vittoria fuori casa contro la nuova Inter di Moratti.

Il povero Stramaccioni, il giovanissimo allenatore nerazzurro, a fine partita sembrava un pugile suonato, la Roma di Zeman non gli aveva fatto capire niente.

Zeman, invece ha sfoggiato il suo solito aplomb, nei commenti post partita, dando l'eterna impressione di essere in un altro mondo, ma attento e caustico al momento opportuno.

Anticonformista per eccellenza, Zeman, nella sua carriera ha sempre avuto il coraggio di affermare le sue verità, senza paura, senza ipocrisie. Il Boemo è amato, perchè è quello che spesso noi stessi vorremmo essere.

Quante volte, per timore di inimicarci il potente di turno, per vigliaccheria o solamente per puro calcolo, abbiamo deciso di "non parlare", di far finta di niente. Ci siamo convinti che quella era la scelta migliore, consapevoli, però che il nostro era un agire da vigliacchi.

Zeman, come ha affermato il Presidente del CONI Petrucci, dice quello che un pò tutti pensiamo, ma che non diciamo, per questo gli vogliamo tutti bene (tranne gli Juventini).



Zeman fallisce la prima

martedì 28 agosto 2012 | 0 commenti

L'attesa era grande a Roma. La prima di Zeman, l'allenatore in assoluto più fortemente voluto dalla piazza. 
La squadra rinnovata, il precampionato che aveva fornito spunti interessanti, le solite polemiche antijuventine.
Gli ingredienti c'erano tutti per un grande esordio.
Anche il calendario sembrava essere favorevole mettendo di fronta i giallorossi, il Catania, squadra non certamente prima fascia.

L'esito dell'incontro, però non è sttao quello sperato, un pareggio, raggiunto al noventesimo minuto.

Tifosi delusi e Zeman contrariato per il gioco e per le decisione dell'arbitro, tutte favorevoli al Catania.

Giudizio sul boemo rimandato, anche in considerazione di un calciomercaro ancora in corso che potrebbe riservare altre sorprese!
 
© Copyright 2010-2011 Sport e non solo All Rights Reserved.
Template Design by Herdiansyah Hamzah | Published by Borneo Templates | Powered by Blogger.com.