Mou furbetto del quartiere

mercoledì 24 novembre 2010 | 0 commenti

Furbata, ma non troppo di Mou.
Il fatto è ormai noto, ad un certo punto dell'incontro con l'Aiax che il suo Real stava dominando largamente. Mou ordina a Sergio Ramos e Xavi Alonso di farsi ammonire per la seconda volta così da scontare la squalifica nell'ultimo turno della fase a gironi, ininfluente ai fini della qualificazione agli ottavi.
Solo che i due calciatori hanno scelto una strada, a dir poco grottesca per farsi ammonire,soprattutto Sergio Ramos che ha impiegato un'eternità per battere un rinvio dal fondo.
L'UEFA annuncia approfondimenti, ma è chiaro che nulla può essere addebitato al club spagnolo e allo stesso Mourinho.
Resta il gesto antisportivo alla faccia del far play più volte invocato dall'UEFA.

Benitez all'ultima spiaggia

martedì 23 novembre 2010 | 0 commenti

Rafa Benitez sa che deve vincere con il Twente se vuole restare ad allenare l'Inter.
Moratti non l'ha scaricato del tutto, ma la parola fastidio con cui ha definito gli ultimi insuccessi della sua squadra, potrebbe trasformarsi in qualcosa in più.
Eppure Rafa è un tecnico bravo e preparato, meno "motivatore" di Mourinho, ma forse più capace tatticamente.
Lo spagnolo sconta la miriade di infortuni che ha travolto la squadra, l'appagamento, naturale dopo le tante vittorie, e la stagione post mondiale, che da sempre ha messo in crisi i giocatori  migliori.
Da sottolineare anche la voglia di alcuni calciatori di cambiare squadra come Maicon e la voglia di guadagnare molto di più di altri, tipo Milito.
 Non a caso i due calciatori sono i peggiori.
Un altro aspetto da non trascurare è l'altissimo ingaggio che percepisce Benitez e in tempi di austerità anche il facoltoso Moratti potrebbe avere delle difficoltà a esonerare l'allenatore.

La crisi del calcio italiano

venerdì 19 novembre 2010 | 0 commenti

Squadre di club deboli in Europa, Nazionali che a tutti i livelli collezionano risultati negativi. Ranking internazionale sempre più basso.
E' la peggiore crisi del calcio italiano.
I motivi sono molteplici, da quelli più banali relativi a un momento contingente o al cosiddetto ricambio generazionale, a quelli più profondi che fanno riferimento ai mancati investimenti sui settori giovanili e all'invasione degli stranieri.
E' indubbio che le regole attuali non aiutano le società che anche quando riescono a formare un potenziale campione se lo vedono strappare dalle squadre più forti con la complicità di manager senza scrupoli.
La Federazione è corsa ai ripari coinvolgendo personaggi del calibro di Rivera, Sacchi e Baggio , ma l'operazione sembra più essere uno scudo per il Presidente Abete  che la risoluzione dei problemi.
Il  vero nodo sta nei ruoli di Federazione e Lega.
La Lega calcio rivendica un ruolo sempre più importante, mentre la Federazione non vuole perdere potere.
Fino a quando esisterà questo stato di cose il calcio italiano vivrà tempi sempre più bui.
Ci vorrebbe un atto di coraggio, affidando tutta l'organizzazione della serie A alla lega, con arbitri professionisti.
Tutto il resto del calcio dalla serie B a scendere sotto la diretta organizzazione della Federazione con regole che obblighino le squadre a schierare giovani calciatori e nessun extracomunitario.
Chiaramente per consentire i dovuti investimenti non ci dovrebbero essere retrocessioni dalla A alla B.

Immagini spettacolari dai mondiali di scherma

mercoledì 17 novembre 2010 | 0 commenti

Si sono appena conclusi i mondiali di scherma che si sono svolti a Parigi.
Come è antica tradizione l'Italia si è ottimamente comportata conquistando la vetta del medagliere con 7 medaglie di cui due ori conquistate da Elisa di Francisca nel fioretto individuale e dalla squadra stessa di fioretto femminile.
Ma dai mondiali di scherma giungono delle immagini stupende che vanno ben oltre l'evento sportivo.
Assolutamente da non perdere.
Questa sotto è solo un esempio.
Vedi tutte le foto

Eurocup basket: Caserta vince la prima partita della stagione

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KRASNYE KRYLIA-PEPSI CASERTA 78-85


La Pepsi Caserta rompe il digiuno di vittorie di quest'anno e riesce a vincere la sua prima partita stagionale.
Cinque erano state le sconfitte in campionato, anche se a dire il vero tutte con pochissimo scarto.
Riscatto nella prima partita di Eurocup contro i Russi del Krasnye.
Partita non facile con i casertani ancora una volta in difficoltà.

Un parziale di 19 a 2 nel terzo quarto permette alla Pepsi di rimontare i 13 punti di svantaggio accumulati.
Nel finale Caserta riesce a resistere al tentativo di rimonta dei Russi.
Boccata di ossigeno per il team di sacripanti e progressi da confermare in campionato.

Il Cagliari esonera Bisoli e aspetta Donadoni

lunedì 15 novembre 2010 | 0 commenti

Epilogo scontato in casa Cagliari con l'esonero di Bisoli dopo le due ultime sconfitte casalinghe.
Eppure Cellino aveva un rapporto speciale con l'allenatore e ciò lo si può desumere dalle parole , non di circostanza, con cui il Presidente ha salutato il Mister.
La gestione del caso Marchetti, la mancata esplosione di Acquafresca, l'appannamento di alcuni giocatori protagonisti lo scorso anno, l'ammutinamento di alcuni senatori ecco i motivi di questo inizio stagione fallimentare.
Chi sostituirà Bisoli?.
Le voci parlano di Roberto Donadoni, tecnico serio e preparato, ma che, come ha dimostrato la sua ultima esperienza napoletana, non sembra adatto a dare la cosiddetta "scossa" che possa raddrizzare le cose in casa Cagliari.

Un unico colpevole per la Ferrari

domenica 14 novembre 2010 | 0 commenti

Mai un successo sportivo è stato gettato alle ortiche come è capitato oggi alla Ferrari.
In vantaggio di un buon numero di punti e con il principale avversario alle spalle, il team "Rosso" è riuscito a perdere un mondiale, forse non meritatissimo, ma che era lì a portata di mano.
La corsa l'hanno vista in molti e quindi non vale la pena di sprecare molte parole, ma in un circuito dove la passata stagione erano stati effettuati solo 4 e dico 4 sorpassi era fondamentale non perdere posizioni perchè sarebbe stato impossibile recuperare.
Esisteva una tattica non rimanere imbottigliati  e la Ferrari che fa proprio l'esatto opposto richiamando i suoi piloti prestissimo e rimanendo attardati.
Un altro errore  è stato quello di non capire la tattica Renault che era filo Red Bull, per cui i piloti della scuderia francese hanno tirato con le gomme iniziali praticamente fino alla fine del Gran Premo consentendo la vittoria di Vettel.
Anche questo era più che prevedibile!
Un disastro al muretto Ferrari con Domenicali unico colpevole.
Montezemolo ha rilasciato una sibillina dichiarazione affermando che Alonso non aveva perso per sue colpe.
Quindi anche il patron della Rossa è arrivato alle stesse conclusioni, chissà che questa non sia l'ultima volta di Domenicali
 
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